Telecamere per videosorveglianza: quali scegliere?

telecamere videosorveglianza

Aumentare la sicurezza in casa con le telecamere di videosorveglianza. Ecco quali scegliere.

La sicurezza delle nostre abitazioni sta diventando un problema sempre più importante e sentito, soprattutto per gli anziani, spesso vittime di truffe e rapine, e per chi vive da solo.
Anche uffici e negozi soffrono di una sempre più crescente insicurezza nel luogo di lavoro per i propri dipendenti, sentendo così la necessità di difendersi dagli attacchi esterni con un aiuto in più.

Il primo mezzo per controllare ogni accesso e verificare i movimenti all’interno e all’esterno di un palazzo, di una villa o di un appartamento è la telecamera per videosorveglianza, che con la tecnologia odierna consente un controllo in tempo reale da qualsiasi parte del mondo.

Esistono diversi tipi di videocamere per videosorveglianza, e si distinguono soprattutto in base alla risoluzione e alla capacità di registrazione.

La risoluzione è un fattore importante: più alta è, più le immagini risulteranno nitide e ci permetteranno di distinguere bene ogni persona che fa il suo ingresso in un luogo. La migliore risoluzione per videocamere di sorveglianza ad oggi è 1080p, anche se una telecamera con 720p HD è sufficiente per un uso casalingo, con pochi ingressi al giorno.

La scelta della risoluzione dipende anche dalla capacità del disco di registrazione della videocamera. Non tutte le videocamere sono dotate di un server di registrazione che conserva i filmati. Nel caso di una telecamera di videosorveglianza, questo componente è fondamentale. Diventa infatti possibile verificare l’ingresso anche a distanza di 24-48 ore, il tempo di una denuncia ai carabinieri per effrazione.

Più alta sarà la risoluzione della telecamera, quindi, più le immagini occuperanno spazio – e i server dovranno essere in grado di contenerlo.

Le videocamere di sorveglianza hanno anche altre caratteristiche che influiscono sulla scelta finale:

  • motorizzazione: alcune seguono automaticamente i movimenti delle persone all’interno del luogo; altre sono fisse; su altre ancora può essere cambiata la direzione dell’obiettivo con comando da remoto.
  • remoto: quasi tutte le videocamere odierne consentono di controllare, attraverso un’app sullo smartphone, cosa sta succedendo in tempo reale. Non sempre è però possibile recuperare una registrazione.
  • copertura: le telecamere da esterni hanno delle protezioni speciali per ripararsi dagli agenti atmosferici.

Se non hai le idee chiare su quale tipo di fotocamera sia più idonea al tuo caso, chiedi la consulenza di Securpol Italia per la scelta delle migliori videocamere di sorveglianza a Palermo.

Tags: