Infedeltà coniugale: il ruolo dell’investigatore privato nelle indagini

Chi vive il difficile periodo di separazione o chi nutre dei dubbi nei confronti del partner e vuole intraprendere un percorso di separazione con addebito, può ricorrere ad avviare delle indagini per infedeltà coniugale, chiedendo  la consulenza di un professionista.

Qual è l’obiettivo dell’investigazione? Individuare e accertare con testimonianze reali, quindi foto, video e relazioni dettagliate degli episodi, qualsiasi comportamento considerato inaccettabile e irrispettoso nei confronti del proprio coniuge.

Avviato il programma di indagine, è chiaro che se il professionista dovesse confermare i comportamenti intollerabili, confermando i dubbi nutriti dalla moglie o dal marito, sarebbe altresì intollerabile la prosecuzione del matrimonio.

Coinvolgere un professionista significa seguire un iter preciso: una volta contattato, avviene il primo colloquio per analizzare il caso in questione; si definisce l’obiettivo finale dell’investigazione e gli elementi utili per poter ottenere il risultato. Si stabiliscono gli strumenti e quindi si ottiene un preventivo per scoprire costi e durata dell’indagine.

Una volta fissati i termini del rapporto tra cliente e professionista, segue l’avvio dell’indagine. Il partner che richiede l’aiuto dell’investigatore sarà costantemente aggiornato sullo stato di avanzamento e al termine riceverà un dossier dettagliato e, cosa fondamentale, in caso di conferma di eventuali dubbi, esso sarà valido in tribunale.

Il dossier sarà composto da foto ed eventuali video che possano testimoniare il comportamento fedifrago del partner, dettagli che attesteranno la violazione dell’articolo 143 del Codice Civile sui reciproci Diritti e Doveri dei coniugi.

L’investigazione privata è quindi uno strumento per tutelare i propri diritti in caso di infedeltà coniugale e ottenere dei documenti validi sufficienti a fondare la condanna con addebito: delle prove non contestabili per determinare la fine di un rapporto, danneggiato a causa di uno dei due coniugi.

È sempre consigliabile chiedere aiuto ad esperti del settore e non svolgere attività investigative in proprio, perchè così facendo si potrebbero violare i diritti di riservatezza della persona e eventuali prove potrebbero non avere nessuna valenza giudirica.

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