Come riconoscere e prevenire gli attacchi hacker

attacchi hacker

Il pirata informatico (hacker), è un esperto di informatica e di programmazione con la capacità di introdursi, in maniera illegale, nelle reti di computer altrui. Gli attacchi hacker sono molto comuni, riconoscerli e prevenirli non è difficile se sappiamo come fare.

Innanzitutto bisogna distinguere due tipi di attacchi hacker:

  1. Semantici: tecniche di ingegneria sociale, ovvero tentativi di studiare le abitudini degli utenti in rete in modo da ingannarlo e ricevere da lui informazioni riservate o convincerlo ad installare un malware. Tra queste, le più comuni, sono:

  • Phishing: quasi sempre provenienti da messaggi di posta elettronica con un link cliccabile

  • Ransomware: un tipo di malware che limita l’accesso del dispositivo che infetta, richiedendo una forma di riscatto per rimuovere la limitazione

  1. Sintattici: utilizzano parti maligne di software per infettare i nostri dispositivi. I più comuni sono:

  • Virus: si diffondono con gli allegati delle e-mail e con il download di file maligni

  • Worm: malware nascosti nei download dei programmi e delle applicazioni

  • Trojan: malware utilizzati per rubare dati

Gli hacker si diffondono soprattutto tramite posta elettronica. È possibile riconoscere le e-mail contenenti malware facendo attenzione agli errori di grammatica presenti nel testo, all’URL, che se infettato è sbagliato (leggibile avvicinando il mouse al collegamento senza cliccare)e ai loghi diversi da quelli commerciali ufficiali.

Per difendersi bisogna prima di tutto abbandonare le abitudini negligenti e prestare attenzione a link e allegati. Poi è utile effettuare spesso il backup dei propri dati, aggiornare costantemente app e programmi e utilizzare dei validi antivirus, e soprattutto creare password sicure.

Per evitare attacchi hacker, Securpol Italia ha tutte le risorse necessarie, a partire dalla bonifica informatica. Si tratta di un servizio utile a rilevare l’eventuale presenza di possibili Keylogger. Spyware e di altre minacce che consentono la lettura di posta elettronica e l’intrusione nello stesso dispositivo da remoto. L’operazione consiste nel neutralizzare le minacce eseguendo una pulizia rilevante dei dispositivi analizzati per mezzo di software specifici.

L’attività di bonifica informatica può avvenire su computer, notebook, portatili, reti e sistemi informatici.

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