Come proteggere il proprio e-commerce dagli hacker?

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Oggi la maggior parte dei siti ha un e-commerce al suo interno.

Proteggere il proprio e-commerce dagli hacker è fondamentale: cosa fare?

Questo vale sia per i grandi ecommerce ma anche per i più piccoli. Per quest’ultimi in particolare l’errore consiste proprio nel credere che il piccolo business tenga lontano i cyber criminali.
Come proteggere il proprio e-commerce da un attacco hacker?  Per difendere i dati personali e aziendali è importante, prima di tutto, conoscere il “nemico”.
Conoscere, ad esempio, il concetto di malware per sapersene difendere: un malware è un software realizzato con l’apposita intenzione di causare danni. La maggior parte dei programmi malware è progettata proprio per rubare informazioni, dati e ottenere il controllo del computer.
Spesso gli hacker utilizzano siti web compromessi per distribuire malware: inducono i visitatori del sito a scaricare il software, facendo credere che questo sia legittimo e sicuro.
Basta un click per permettere all’hacker di appropriarsi di dati e danneggiare l’e-commerce del proprio sito.

Quali sono le conseguenze di un attacco hacker all’e-commerce?

L’hacker potrebbe facilmente prelevare i dati dei clienti che eseguono transazioni tramite l’e-commerce per poter usare l’email e fare spamming; ma ancora più grave, potrebbe recuperare i dati dei pagamenti, password, per eseguire acquisti fraudolenti.

Cosa fare se si sospetta un attacco hacker?

Nel caso in cui si sospettasse di un attacco hacker è necessario rivolgersi ad esperti del settore che possano effettuare una bonifica informatica, come Securpol Italia. In cosa consiste? Si tratta di un servizio utile a rilevare l’eventuale presenza di possibili Keylogger, spyware e di altre minacce che consentono la lettura di posta elettronica, altri importanti dati e l’intrusione nello stesso dispositivo da remoto.

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